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Il tuo sito web si adatta a qualsiasi dispositivo?

Cosa s’intende per sito Responsive? Bene. Un sito web è Responsive se si adatta automaticamente al dispositivo sul quale lo visualizziamo, rimanendo sempre chiaro e facile da navigare. Nel caso del web è evidente che debbano essere i contenuti ad adattarsi in larghezza e altezza al proprio contenitore fisico, il display.
I tuoi visitatori riescono ad accedervi da qualsiasi dispositivo? Prova a restringere orizzontalmente la finestra del browser e vedi se le informazioni si spostano e si adattano. In questo caso il sito è Responsive.
Ultimamente questa tecnica si sta diffondendo, ma facciamo un passo indietro.
I primi anni 2000 chi effettuava l’accesso al web possedeva un PC desktop o un notebook, la cui dimensione degli schermi variava dai 14” ai 17” e le risoluzioni dai 1024 ai 1280 pixel. Realizzare un sito web divenne più semplice.
Nel corso degli anni netbook, smartphone, tablet, schermi Full-HD, Retina Display e Web-TV hanno stravolto il modo di navigare e ottimizzare un sito per le differenti dimensioni degli schermi è diventato uno step imprescindibile nella realizzazione di un sito web. L’obiettivo è rispondere alle esigenze di accessibilità degli utenti; che essi stiano leggendo le mail in auto, navigando in rete seduti in salotto o cercando una ricetta su un sito specializzato. In questo modo il visitatore visualizza i contenuti desiderati secondo le dimensioni del proprio device.
Nasce così il Responsive Design che non è un nuovo linguaggio di programmazione ma l’integrazione di strumenti già a nostra disposizione: JavaScript, la libreria jQuery, e il CSS3.
Se sei un esperto, non dovrai fare altro che progettare il layout per gli smartphone, per i tablet, per i netbook, e infine per i comuni schermi da PC desktop e notebook. L’approccio migliore è pensare prima, il sito, per il mobile, e via via progettarlo per le risoluzioni più grandi.
L’argomento Responsive è davvero utile, interessante, ma anche molto vasto. Come ha scritto lo stesso Google, dal 21 aprile 2015 i siti non Responsive non compariranno più nelle pagine dei risultati di motori di ricerca, qualora effettuata tramite tablet o smartphone. Sicuramente questo cambiamento sarà apprezzato dai navigatori in mobilità, che si troveranno pagine ottimizzate per i loro dispositivi. Ma per i possessori di siti non Responsive questa decisione di Google potrebbe causare un pesante decurtamento del traffico e gravi ripercussioni sul business.
Allora, se hai creato il tuo sito quanto è Responsive?

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